Il libro di oggi...

CONCORSO LETTERARIO "OCCHI SULLA CITTA'"

C'è tempo fino al 30 aprile 2012 per partecipare, con l'invio di propri racconti inediti, al concorso letterario Organizzato dalla casa editrice Edizioni Associate e promosso da Paese Sera.
Il concorso vuole offrire la possibilità, a tanti autori, di presentare la loro lettura e interpretazione di una città varia e complessa come Roma.

Regolamento e scheda di adesione su

http://www.edizioniassociate.it/index.php?option=com_content&task=view&id=216&Itemid=49

http://www.paesesera.it/Cultura-e-spettacolo/Libri-fumetti/Occhi-sulla-citta-Racconti-su-Roma

Francesco Gioè
L'eredità di Iside
Neftasia, pp. 375, € 18,00

Il crollo d’una parete nelle Catacombe cappuccine di Palermo svela una vecchia Bibbia, testa di ponte di un pellegrinaggio che porterà ad un segreto insospettabile.

Cos’è il GRIV? Servizi segreti ispirati dalle previsioni catastrofistiche di Al Gore e di buona parte della scienza contemporanea. Qual è il suo obbiettivo? Salvaguardare la Terra ad ogni costo.

Un protagonista fobico e musicopatico; un’equipe di professionisti a spasso per la storia e, sullo sfondo, lo spionaggio ai massimi livelli.

L’eredità di Iside mette insieme mistery, noïr e avventura. Una caleidoscopica narrazione attraverso mezzo mondo; attraverso guerre e civiltà pregresse.

Cosa muoveva il vecchio frate vissuto a cavallo di tre secoli? Qualcuno cercherà di scoprirlo, passando da un’investigazione sincopata e da una tecnica narrativa assolutamente graffiante.

Luca Laurenti
Il prescelto
Edizioni Associate, pp. 122, € 12,00

"Mamma, papà, come nascono esattamente i bambini?" Quando un bambino pone candidamente questa domanda ai propri genitori, in realtà non ha la minima idea di quale tragedia familiare sta innescando. In questo divertente, ma mai banale romanzo, giunto alla prima ristampa, i bambini troveranno delle risposte chiare, e i genitori un modo per affrontare serenamente domande dalla difficile risposta.
Il volume si rivolge a bambini di età compresa tra i 9 e i 13 anni.

Italo Insolera
Roma moderna. Da Napoleone I al XXI secolo
Einaudi, pp. XII-404, € 25,00


Se ancora il pregevole ed acuto saggio “Roma moderna” dell’architetto e urbanista Italo Insolera, pubblicato per la prima volta nel 1962 da Einaudi, e tante volte ristampato, non occupa ancora un posto sugli scaffali della vostra biblioteca, allora è arrivato il momento di farci un sano pensiero.

Il volume, considerato da molti come la piú organica storia urbanistica della capitale dall’Unità d’Italia agli anni Settanta, è oggi disponibile in libreria in una nuova edizione (Einaudi, pagg. 403, euro 25), riveduta e ampliata dallo stesso Insolera col contributo di Paolo Berdini, docente di Urbanistica all’Università Tor Vergata di Roma. 

Se la prima edizione analizzava i cambiamenti urbanistici intervenuti tra il 1870 e il 1970, la nuova edizione distende il suo sguardo dal 1811 (anno in cui Napoleone I firma le prime leggi «moderne» della storia di Roma capitale del Pontificato, del Regno d’Italia e della Repubblica) al recente 2011. 

Vi  sono “ricostruite le vicende e le condizioni culturali, sociali, politiche ed economiche che hanno determinato lo sviluppo problematico e appassionante di una città che continua a rincorrere una propria fisionomia urbanistica“.
Ancora oggi.

Federico Ligotti
Parola di Dio / Kalimat Allah
Lupo editore, pp. 61 , € 16,00

Gaza City. Il caldo che la soffoca non è solo quello dell'afa, ma soprattutto quello del fiato dell'integralismo islamico e delle bombe israeliane: due inferni. Qui vive la famiglia di Kabul, specialista in neuroplastica formatosi in gioventù a Tel Aviv, che ha lasciato dopo l'assassinio di Rabin e il crollo delle speranze di pace per dedicarsi alle sofferenze del suo popolo. È Kamil, suo figlio maggiore, a narrare la rovina della sua casa ma anche l'inaudita violenza di un potere che fa della crudeltà lo strumento privilegiato. Una visita inaspettata devasta l'esistenza di Kamil e dei suoi familiari. Prima che il suo destino si compia, Kamil si ribella contro lo stravolgimento dei valori più sacri e degli stessi principi religiosi. Il suo grido vuole raggiungere un mondo che continua ad assistere alla condanna di generazioni spinte alla morte o all'estremismo da un eterno conflitto.
Il giovanissimo autore rivela una bella vocazione letteraria. La scrittura è intensa, significativa, caratterizzata da ritmi e da formule che efficacemente rendono atmosfera e cultura, nella ferocia della prima e nelle connotazioni della seconda.
Una grande capacità descrittiva e il ricorso al protagonista come Voce Narrante arricchisce di pathos molte pagine. Il 'gioco' sarcastico di Kamil sul Testo Sacro suscita nel lettore un notevole impatto, consentendogli di sperimentare una sofferenza spirituale che l’autore estende, nella condivisione, a tutti gli 'uomini di buona volontà'; la totale soggettività con cui la storia viene presentata (l’occhio, il cuore… sono sempre e solo quelli del protagonista) consente una immersione virtuale nel popolo sofferente di Gaza, tra le 'ombre' delle vittime civili. Il risultato è di reale emozione. (Laura Ballerini)

Alessio Magro e Danilo Chirico
Il caso Valarioti. Rosarno 1980: così la ‘ndrangheta uccise un politico (onesto) e diventò padrona della Calabria
Round Robin, pp., € .


Anche la Calabria ha avuto il suo Peppino Impastato. Trenta anni fa, nella notte tra il 10 e l'11 giugno 1980 veniva ucciso a Rosarno (quella stessa della più recente rivolta dei braccianti africani), il giovane segretario locale del PCI. Ucciso a colpi di lupara all’uscita da un ristorante dopo avere festeggiato la vittoria del partito comunista alle elezioni amministrative. Un delitto efferato che arrivò al termine di una campagna elettorale con la tensione alle stelle, segnata da attentati contro gli esponenti e la sede comunista. Un delitto rimasto tuttora impunito con una vicenda giudiziaria fatta di testimonianze coraggiose e ritrattazioni repentine, un superpentito che parla e non viene creduto, interi faldoni smarriti.
Il volume raccoglie cinque anni di ricerche dei giornalisti reggini Magro e Chirico, nel tentativo di risollevare dall’oblìo la storia di Giuseppe Valarioti, militante politico e professore precario di lettere, appassionato di studi archeologici, convinto che la politica e la cultura potessero essere gli strumenti di emancipazione per i giovani calabresi. Vittima non solo della violenza criminale, ma anche della nostra corta memoria.

David Nicholls
Un giorno
Neri Pozza, pp. 496, € 18,00


Ultimo giorno di università. La squattrinata ed idealista Emma e il ricco e pragmatico Dexter, appena laureati guardano alle loro nuove vite che li attendono. Dopo aver festeggiato e trascorso la notte insieme, la mattina dopo si salutano prendendo ognuno la propria strada. E’ il 15 luglio.
Per i successivi venti anni, al di là di come la vita di ciascuno dei due evolve o involve, ogni 15 luglio i due si ritroveranno per un giorno soltanto, con nostalgia e desiderio

Andrea Camilleri
La caccia al tesoro
Sellerio, pp. 288, € 14

Una nuova e inquietante indagine per il commissario Montalbano. Due fratelli, Gregorio e Caterina Palmisano, i sono barricati in casa accogliendo i poliziotti che si presentano alla loro porta a colpi di pistola. a loro casa versa in uno stato d’abbandono di crocifissi. Sul letto di Gregorio anche una bambola gonfiabile, lacera, quasi senza capelli e priva di un occhio. Dopo qualche giorno un'altra bambola di gomma viene rinvenuta in un cassonetto di Vigàta. Montalbano si porta le due bambole a casa  per ragionarci, ma comincia a ricevere strane lettere anonime. Si tratta delle istruzioni per una caccia al tesoro: indovinelli, prove da superare, luoghi da raggiungere. Il commissario è inquieto, qualcosa non gli quadra ma decide di stare al gioco: risolve gli enigmi, le sciarade e l’aneddoto cifrato che lo conduce in una campagna un po’ sperduta.

Walter Veltroni
Quando cade l'acrobata, entrano i clown
Einaudi, pp. 70, € 9,00

 

Monologo teatrale scritto dall'ex leader dP d sulla tragedia avvenuta il 29 maggio 1985 allo stadio Heysel di Bruxelles, dove  Juventus e Liverpool si affrontavano per la finale di Coppa dei Campioni. Una strage costata la vita a 39 tifosi della Juventus e con oltre 600 feriti.

 

E' notte. Un uomo è sul terrazzo di una stanza d'albergo sul mare; è qui per festeggiare il suo decimo anniversario di matrimonio. La donna dorme. L'uomo ripensa alla loro storia d'amore, a una relazione costruita sulla sincerità. Ritorna con il pensiero agli anni trascorsi e a un'unica bugia: un viaggio. Aveva mentito sulla destinazione, per vedere una partita di calcio: la finale di Coppa dei Campioni Juventus-Liverpool, a Bruxelles.
L'uomo ripensa a quella partita, allo stadio malandato dove si svolgeva, l'Heysel. Ritorna al dramma di una vicenda che doveva essere allegra e giocosa, grandi e bambini insieme per condividere una passione.
E che invece era diventata una battaglia, un insensato perdersi della ragione nella cecità della violenza. Nonostante la strage fosse già consumata, si decise, per motivi di sicurezza, di giocare egualmente.

Ayu Utami
Le donne di Saman

Metropoli d'Asia, pp. 224, € 14,50


Primo romanzo della scrittrice indonesiana, attivista contro la censura nei confronti dell’informazione e Membro fondatore della Indonesia’s Alliance of Independent Journalists. Uscito poche settimane prima del rovesciamento della dittatura di Suharto, il romanzo affianca le tematiche sociali a quelle della liberazione della donna.
Su una panchina di Central Park Laila, fotografa trentenne, attende l’arrivo di Sihar, e riflette sul viaggio che dall’Indonesia l’ha portata a seguire il giovane ingegnere a New York. Su quella panchina, che per ore rimarrà solitaria, Laila ripercorre i luoghi della sua vita e del suo adorato e sfortunato Paese. La piattaforma petrolifera al largo del Mar della Cina meridionale dove Sihar è stato protagonista di una battaglia contro le ingiustizie sociali, politiche, economiche, umane che affliggono l’Indonesia. Giacarta, dove accanto a Sihar e Laila si battono fianco a fianco anche Yasmin, avvocato dalla parte dei più deboli, e soprattutto Saman, l’uomo «il cui nome una volta era un altro», che ha conosciuto il sequestro e la tortura.

 

Francesco M. Cataluccio
Vado a vedere se di là è meglio

Sellerio, pp. 424, € 15

Da Firenze a Drohobycz, un viaggio attraverso ventidue stazioni, luoghi dell’Europa centro-orientale, popolati da grandi figure: intellettuali, eroi timidi, poveri poeti, eccentrici viveur, avventurieri, spiriti eccelsi, asceti, santi bevitori, burloni divini.
L’elenco delle città visitate (grandi capitali e piccoli villaggi) e degli autori ritrovati (famosi e sepolti nell’oscuro oblio) è infinito, ma, oltre la vastità, ciò che più distingue il narrare di Francesco M. Cataluccio è che egli vi si orienta mescolando geografie letterarie e architetture, memorie biografiche e aneddotica, e naturalmente suggestioni personali dei luoghi abitati dagli ingegni e storie critiche.
Un racconto piacevolissimo di singolare fascino, una miniera di storie dove si dipinge un mondo straordinario abitato ormai quasi soltanto da fantasmi.

Christian Frascella
Sette piccoli sospetti

Fazi, pp. 347, € 17,50 


Dopo il successo di Mia sorella è una foca monaca, Christian Frascella ritorna con un romanzo divertentissimo e tenero, un po' commedia, un po' noir.

Sette piccoli sospetti (Fazi editore), è la storia dell'iniziazione all'adolescenza di sette dodicenni in un'estate indimenticabile che segnerà per sempre la loro vita.


Estate del 1985, un paesino del Centro Italia. Sette amici inseparabili (Billo, Ranacci, Corda, Gorilla, Lecconi, Fostelli, Lonìca) decidono di rapinare una banca. Hanno 12 anni e le idee molto chiare. Ma l’azione brancalonesca del gruppo è anticipata d'un soffio da una rapina vera, con banditi e pistole vere. E’ il primo brusco scossone all'ammorbante quiete estiva della cittadina. Altri ne seguiranno. Corre sulla bocca di tutti la voce che il Messicano è tornato. Nessuno sa perché fosse sparito, anni prima, proprio quando, nemmeno ventenne, era già il re della città e ogni traffico più o meno illecito passava per le sue mani. La fantasia dei sette ragazzini e dell'intero paese si accende e trema al riapparire di questa figura leggendaria, sorta di Uomo Nero della cui esistenza i più giovani già iniziavano a dubitare, come fosse nient'altro che un sogno collettivo, un'evanescente presenza partorita dal folclore locale. In quella strana estate, i sette amici vengono travolti da un'inesorabile catena di eventi comici e tragici insieme, fino a guadagnare la soglia di un'adolescenza nuova e misteriosa, alla quale tutti dovranno cedere qualcosa.

Maria Venturi
La vita senza me
Rizzoli, pp. 299, € 17,90 

 

Con questo romanzo, Maria Venturi, giornalista, scrittrice e autrice televisiva, offre ai lettori una storia di grandi sentimenti che affronta temi come la maternità precoce, il disagio giovanile, le famiglie allargate, il divorzio.
Chi è e da cosa è fuggita Sally, la bella ragazza che di notte lavora all’Irish Coffee e di giorno se ne sta nel suo sperduto monolocale? Nessuno lo sa. Finchè non arriva Oliviero Belli, divorziato e ricco industriale della moda. Il legame tra i due sarà l'occasione per affrontare i propri passati e guardare al futuro. Discendendo nell’inferno di lui, per aiutarlo a ricostruire un mondo di serenità e di affetti, Sally ritrova non soltanto se stessa, ma anche la forza per riallacciare il filo con il passato. Così come Oliviero, discendendo nell’inferno di lei, dovrà lottare perché possa riavere quanto le era stato crudelmente tolto dalla sorte avversa e dall’ingiustizia umana.

Kenneth Wishnia
Il quinto servitore
Longanesi, pp. 492, € 19,60

Primo romanzo storico di questo autore americano, specialista di storia e cultura ebraica.
Venerdì santo del 1592. Il corpo dissanguato di una bambina cristiana viene rinvenuto in una bottega ebraica. Benyamin Ben Akiva, quinto servitore del ghetto, deve fare luce sull’accaduto. La folla inferocita reclama una punizione esemplare. Il proprietario della bottega finisce in catene con l’accusa di omicidio rituale, mentre la moglie e la figlia vengono affidate al vescovo Stempfel, l’inquisitore appena giunto in Boemia per estirpare la malapianta della stregoneria.  Benyamin ha solo tre giorni di tempo per trovare il vero colpevole e consegnarlo alle autorità, altrimenti il ghetto sarà raso al suolo. Perché salvare la vita del bottegaio vuol dire salvare tutto il suo popolo. Le sue uniche armi sono la sottile arte del ragionamento e la millenaria sapienza ereditata dai tanti rabbini che l’hanno preceduto. Ma nei meandri del ghetto si aggira una realtà ben più cruda dello spettro antisemita.

Luciana Lanzarotti
Il piccolo Lutring
Neri Pozza, pp. 272, € 16,50

L’Italia degli anni ‘50, dell’emigrazione dal Sud al Nord, dei quartieri popolari delle grandi città che si riempiono di “terroni”. Questo lo sfondo del romanzo di Luciana Lanzarotti, autrice genovese. Una storia cruda e amara, ispirata a una vicenda realmente accaduta e che riempì le pagine di cronaca dell’epoca. Una povera famiglia meridionale arriva a Genova in cerca di lavoro. Ci sono anche due bambini, Giovanni e Totò. La vita non è quella che i due bambini nei loro sogni si aspettano. Vanno ad abitare in un appartamento fatiscente, in un palazzo dove “il sole si ferma sui tetti”. Giovanni cresce in fretta, la vita da “terrone” lo indurisce subito. Accusato di furto, decide sul serio di fare una rapina. Dalla prima alle sessanta che seguiranno il passo è breve. Comincia una parabola che lo farà diventare “il piccolo Lutring”, il bandito col Cristo tatuato sul petto, il matto del manicomio criminale.

Andrea Camilleri
Il nipote del Negus
Sellerio, pp.188, € 13,00

«Ci volevano, a Vigàta, le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo di principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l’inclinazione astuta di un nipote del Negus, i puntigli e le impuntature principesche di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l’onore, l’orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo». Anni 1929-1932. In Sicilia si trova a frequentare la Regia Scuola Mineraria di Vigàta il nipote del Negus Ailé Sellassié. Da questo fatto vero Andrea Camilleri trae spunto per immaginare tutto quello che successe intorno al principe abissino: le lettere, i documenti, gli articoli di cronaca, nel clima di autentica stupidità generale, tra farsa e tragedia, che segnò quell’epoca.
Camilleri torna alla sua vena più antica, quella più irriverente e comica che fa pensare al Birraio di Preston. E lo fa con quell’intelligente e contagioso divertimento, con quella mescolanza tra storia e fantasia che i suoi lettori conoscono.